OpenAI ha appena aggiornato l’app ChatGPT per iOS introducendo una nuova estensione per Safari che permette di impostare ChatGPT Search come motore di ricerca predefinito. Questo significa che, una volta attivata l’estensione, tutte le ricerche effettuate tramite la barra di ricerca di Safari verranno reindirizzate direttamente a ChatGPT invece di Google, Bing o qualsiasi altro motore di ricerca preimpostato.
Questa funzione rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui gli utenti possono cercare informazioni sul web, portando la potenza dell’intelligenza artificiale generativa direttamente nel browser di Apple.
Per abilitare ChatGPT come motore di ricerca predefinito in Safari, basta seguire questi semplici passaggi:
- Aggiornare l’app ChatGPT all’ultima versione disponibile su App Store.
- Accedere alle Impostazioni di iOS e navigare nella sezione Safari.
- Attivare l’estensione “ChatGPT Search” nelle impostazioni del browser.
- Autorizzare l’accesso alle query di ricerca: l’estensione necessita dei permessi per accedere a Google.com (o al sito del motore di ricerca predefinito attuale) per poter reindirizzare le ricerche a ChatGPT.
Una volta completata questa procedura, tutte le ricerche effettuate tramite la barra di Safari verranno elaborate da ChatGPT invece che dal motore di ricerca tradizionale.
L’idea di usare ChatGPT come motore di ricerca predefinito solleva una domanda interessante: può davvero competere con Google?
La ricerca AI di ChatGPT si distingue per la sua capacità di comprendere il contesto delle domande, fornire risposte personalizzate e generare spiegazioni dettagliate su una vasta gamma di argomenti. Tuttavia, a differenza di Google, ChatGPT non fornisce un elenco di link, ma offre risposte dirette basate sulle informazioni con cui è stato addestrato. Questo può essere un vantaggio per chi cerca risposte rapide e concise, ma potrebbe non essere ideale per chi ha bisogno di approfondire una ricerca con fonti esterne aggiornate.
Attualmente, Apple non permette di selezionare ChatGPT come motore di ricerca predefinito nelle impostazioni di Safari. L’estensione di OpenAI funge quindi da workaround che forza Safari a reindirizzare le query di ricerca su ChatGPT invece che su Google o Bing.
Questo potrebbe suggerire che OpenAI stia sondando il terreno per una futura integrazione più profonda con Safari, magari in collaborazione con Apple. Non è un caso che, negli ultimi mesi, siano circolate indiscrezioni su trattative tra Apple e OpenAI per portare tecnologie di intelligenza artificiale generativa direttamente in iOS.
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