Apple Watch Ultra 3 tra connettività satellitare e 5G e monitoraggio della pressione sanguigna

L’Apple Watch Ultra 3 supporterà la connettività satellitare e il 5G, ma il monitoraggio della pressione sanguigna continua a essere un problema per Apple.

Il prossimo Apple Watch Ultra 3, previsto a settembre 2025, potrebbe rappresentare un passo importante per Apple nel mondo degli smartwatch.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, il modello Ultra di quest’anno sarà il primo Apple Watch a supportare la connettività satellitare, permettendo l’invio di messaggi anche in assenza di copertura cellulare o Wi-Fi.

Inoltre, il dispositivo adotterà un nuovo modem 5G, abbandonando definitivamente la tecnologia 4G LTE che ha caratterizzato gli Apple Watch fino a oggi. Un cambio di rotta importante che potrebbe migliorare sia la velocità di connessione che l’efficienza energetica del dispositivo.

Ma non tutto sembra procedere secondo i piani: Apple sta ancora incontrando problemi significativi con il monitoraggio della pressione sanguigna, una funzione attesa da anni che potrebbe slittare ancora.

Apple ha introdotto la connessione satellitare per la prima volta sugli iPhone 14, permettendo di inviare messaggi di emergenza senza segnale cellulare. Con iOS 18, la funzione si è estesa ai messaggi standard, rendendo l’iPhone un dispositivo ancora più indipendente dalle reti tradizionali.

Salvo sorprese, con l’Apple Watch Ultra 3 la stessa tecnologia verrà portata al polso degli utenti, permettendo agli utenti di rimanere sempre connessi, anche nelle zone più remote.

Apple prevede di offrire due anni di servizio satellitare gratuito, proprio come già avviene per gli iPhone compatibili. Dopo questo periodo, non è chiaro se il servizio diventerà a pagamento o se Apple deciderà di estendere la gratuità.

Un’altra grande novità riguarda il modem cellulare. Apple sembra pronta ad abbandonare i modem Intel a favore di MediaTek, che fornirà un modem 5G RedCap, una tecnologia più efficiente in termini di consumo energetico.

Fino a oggi, gli Apple Watch hanno mantenuto il 4G LTE, nonostante gli iPhone siano passati al 5G già nel 2020. L’introduzione del 5G su Apple Watch Ultra 3 potrebbe migliorare la velocità di connessione, la qualità delle chiamate e l’affidabilità della rete.

Mentre il 5G e la connettività satellitare sembrano ormai confermati, il monitoraggio della pressione sanguigna continua a essere un problema per Apple.

Secondo Gurman, Apple ha difficoltà nei test interni, il che ha già causato diversi ritardi. Inizialmente prevista per l’Apple Watch Series 10, la funzione potrebbe non arrivare nemmeno nel 2025.

L’idea di Apple era quella di introdurre una funzione capace di rilevare variazioni nella pressione sanguigna e avvisare l’utente in caso di ipertensione. Tuttavia, la prima versione del sistema non avrebbe mostrato i valori esatti (sistolica e diastolica), ma solo una tendenza.

L’Apple Watch Ultra 3 sembra puntare su maggiore indipendenza e connettività, con il 5G e la connettività satellitare come principali novità. Tuttavia, l’assenza del monitoraggio della pressione sanguigna potrebbe deludere molti utenti che speravano in un passo avanti per la salute digitale.

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Rumor